Gas serra ed energia: la nuova metodologia UNI per misurare e rendicontare le emissioni aziendali (by @kork75)
Negli ultimi giorni, l’Ente Italiano di Normazione (UNI) ha avviato la consultazione pubblica preliminare su una nuova norma dedicata alla quantificazione e rendicontazione delle emissioni di gas serra connesse all’energia.
Si tratta di un passaggio cruciale per le imprese italiane, che si troveranno presto a dover adottare una metodologia standardizzata per misurare le proprie emissioni dirette e indirette.
La norma definisce una metodologia standardizzata per calcolare e rendicontare le emissioni:
1: emissioni dirette da fonti di proprietà o controllo dell’azienda.
2: emissioni indirette derivanti dall’energia acquistata e consumata.
La norma è pensata per essere applicabile “indipendentemente dalla quantità, dall’uso o dai tipi di energia consumata”.
La consultazione UNI si inserisce in un contesto europeo in rapida evoluzione:
Il nuovo Regolamento UE 2026/1030 introduce un quadro armonizzato per la contabilizzazione delle emissioni nei trasporti, basato sulla norma EN ISO 14083:2023.
L’UE ha fissato un nuovo obiettivo di riduzione del 90% delle emissioni entro il 2040.
Impatti per le imprese
Vantaggi
Metodologia chiara e uniforme
Migliore trasparenza verso stakeholder
Possibilità di integrare la rendicontazione nei sistemi ESG
Allineamento agli standard ISO internazionali
Sfide
Necessità di aggiornare i sistemi di monitoraggio energetico
Possibile aumento dei costi di rendicontazione
Formazione del personale tecnico
“Un’altra norma aumenta la burocrazia.”
È vero che l’introduzione di nuovi standard richiede tempo e risorse, ma la norma UNI mira a semplificare e uniformare processi già esistenti, riducendo la frammentazione metodologica.
La norma è progettata per essere applicabile a qualsiasi organizzazione, incluse le PMI. Inoltre, l’adozione di standard comuni facilita l’accesso a strumenti certificati e supporti tecnici.
La norma incentiva l’uso di strumenti di calcolo certificati, già previsti anche dal regolamento europeo.
Conclusione
La nuova norma UNI rappresenta un passo decisivo verso una rendicontazione delle emissioni più chiara, trasparente e allineata agli standard internazionali.
Per le imprese italiane, si tratta di un’opportunità per migliorare la propria competitività, contribuire agli obiettivi climatici europei e prepararsi a un futuro in cui la sostenibilità sarà sempre più centrale.
Fonti e approfondimenti
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Fonti e approfondimenti (con link)
UNI – Consultazione pubblica preliminare sulla norma emissioni gas serra
https://www.uni.com/consultazione-pubblica/(uni.com in Bing)Accredia – Regolamento UE 2026/1030 sulle emissioni nei trasporti
https://www.accredia.it/regolamento-ue-2026-1030/(accredia.it in Bing)Aggiornamento normativo UE – Obiettivo riduzione emissioni 2040
https://climate.ec.europa.eu/eu-action/climate-law/2040-target_en(climate.ec.europa.eu in Bing)ISPRA – Indicatori ambientali gas serra
https://www.isprambiente.gov.it/it/servizi/dati/indicatori-ambientali/emissioni-di-gas-serra(isprambiente.gov.it in Bing)UNI – Progetto UNI 1617704 – Emissioni di gas serra connesse all’energia
https://store.uni.com/uni-1617704(store.uni.com in Bing)ISO – EN ISO 14083:2023 – Metodologia well-to-wheel
https://www.iso.org/standard/78864.htmlCommissione Europea – Regolamento UE 2026/1030
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A32026R1030(eur-lex.europa.eu in Bing)ISPRA – Indicatori ambientali – Emissioni di gas serra
https://www.isprambiente.gov.it/it/servizi/dati/indicatori-ambientali/emissioni-di-gas-serra(isprambiente.gov.it in Bing)

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